NONNO GIULIO 14 ANNI CHIUSO IN UN BOX

BARIANO (Bergamo)
Lombardia

Dove si trova il cane: CAMPOBASSO

Nonno Giulio è un cagnolino di taglia media del Canile Comunale di S. Stefano di Campobasso, ed è un invisibile come tanti.

E’ in gabbia da solo, non va al guinzaglio,  nessuno in 14 anni di canile lo ha mai portato, nessuno glielo ha insegnato.

Ora è vecchio, e tanto tanto stanco. Le sue zampe stanno cedendo al tempo.

Entrato in canile da cucciolo, sono 14 anni che vive chiuso, da solo, in una gabbia di cemento, con grate di ferro a separarlo dal mondo.

Da qui esce solo per pochi minuti, quando gli operai puliscono il box, e allora può camminare solo in un altro rettangolo di solo cemento, un corridoio che passa tra i box.

Non vede nulla del fuori, neanche un prato.

Non posa le sue zampe sull’erba da 14 anni, ed è condannato dal canile a vivere sempre solo.

Ma lui va d’accordo con gli altri cani, vorrebbe tanto un po’ di compagnia.

Ma qui in canile per lui non c’è neanche questo, da tutta la sua vita.

Ora è sfinito, le sue zampe sono tanto stanche. Nonno Giulio non ce la fa più.

Va d’accordo con maschi e con femmine, e chiede solo di non finire i suoi giorni dentro quella gabbia fredda e tristissima che da 14 anni lo imprigiona.

Giulio non ha mai avuto una fortuna nella sua piccola esistenza…non chiede niente di più che di essere coccolato, e sorridere a degli umani che lo amino per il suo ultimo periodo sulla terra.

Soffre molto la solitudine a cui l’hanno condannato. Ama molto il contatto con i volontari, e da loro si fa accarezzare, è molto dolce.

Ma i volontari vanno solo ogni tanto in canile, e  poche sono le carezze che gli possono dare. E non lo fanno mai uscire dalla sua gabbia di cemento dove vive da solo. Solo fugaci carezze ad alleviare la sua solitudine.

Non lasciamo nonno Giulio nella sua condizione disperata. Ora è molto, molto anziano. Dopo una vita  di nulla, solo di sofferenza, solitudine e privazioni.

Offriamogli una possibilità di essere amato, come sarebbe giusto per ognuno di loro, ma come per lui ora è urgente, indispensabile, per non morire chiuso in un box da solo, senza neanche un altro cane a confortarlo, senza avere più rivisto l’erba.

Senza essere mai stato di nessuno.

I vecchietti sono di una tenerezza incredibile, sono capaci di donare ancora tanto amore, di dimostrare che meritano fiducia e affetto. Loro sanno distribuire coccole e bacini tanto quanto i cuccioli.

Nonno Giulio aspetta sempre un wurstel, un piccolo premio per tutta la pazienza che ha sempre avuto nello stare in quel carcere, senza aver commesso nessun reato, senza avere colpa di nessun male.

Cammina stanco, ci guarda con la tristezza e la rassegnazione negli occhi.

Si trascina piano piano anche fuori, nel piccolo rettangolo di cemento dove ogni tanto arriva un po’ di sole.

E’ li dentro da cucciolo, non ha mai avuto richieste nella sua vita, questo è il suo primo appello.

La prima volta in 14 anni in cui viene visto.  14 anni e solo solitudine e sofferenza.

Facciamolo camminare sull’erba fresca, una volta, dopo 14 anni di cemento e di nulla.

SALVIAMOLO, NON LASCIAMO CHE MUOIA QUI, CON NEGLI OCCHI SOLO  LA SOLITUDINE E IL CEMENTO, CON  SOLO IL PESO DEL CEMENTO  SUL  CUORE.

Che abbia compagnia per il suo ultimo periodo sulla terra, che possa stare vicino a  qualcuno.

Facciamogli profumare un fiore, un albero, per una volta. Che gioia sarebbe per il suo cuore stanco.

E’ urgente, abbiamo poco tempo.

Che almeno nel  suo ultimo tempo sulla terra  conosca la serenità e forse, la felicità.

 ACCETTIAMO PER SALVARE NONNO GIULIO  ANCHE UNO STALLO.

 

Per info e adozione : 

Mariagrazia 3477041091

grazia166@virgilio.it

Roberta.pe9@gmail.com