COME TUTELARLI

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MODULO D'AFFIDO E CONTROLLI POST ADOZIONE

Questo spazio, più che ai volontari, è dedicato a coloro che spesso si occupano di trovare adozione a cani e gatti senza avere particolare esperienza e competenza. Chi presta attività di volontariato presso canili, rifugi e gattili infatti già sa dell’esistenza di un MODULO D’AFFIDO che deve essere compilato e firmato dal volontario e dal nuovo affidatario dell’animale all’atto dell’adozione. Ogni canile ne possiede uno personalizzato, ma esiste anche una versione “generica” che qualsiasi persona può utilizzare per tutelare l’animale di cui si sta occupando. Se per esempio il vostro vicino di casa sta cercando di sbarazzarsi del suo cane /gatto e decidete di trovargli voi una nuova sistemazione, non solo non dovete affidarlo al primo che capita (spesso l’urgenza nel trovargli casa ha fatto sì che l’animale venisse consegnato nelle mani di persone con pochi scrupoli)  ma dovete anche "obbligare" il nuovo affidatario a firmare il suddetto modulo (e non si accettano rifiuti!).  Il modulo infatti, oltre che riportare i dati dell’animale e del nuovo affidatario, insiste su alcuni punti fondamentali chiedendo al nuovo affidatario di:

  1. impegnarsi ad effettuare tutte le profilassi preventive (vaccini, sverminazioni, filaria….) e di riportarle sul libretto sanitario;

  2.  registrare l’animale (se cane) presso l’anagrafe canina locale con l’inserimento del microchip se ne fosse ancora sprovvisto;

  3. informare l’affidante e l’anagrafe canina di ogni eventuale cambio di domicilio e/o residenza;

  4. non cedere l’animale a terzi senza il vostro consenso e contattarvi se non può più tenerlo;

  5.  comunicare senza indugio lo smarrimento/il furto/la fuga o il decesso dell’animale a voi e all’anagrafe canina;

  6. mostrarvi l’animale qualora voi lo chiediate (cioè i famosi controlli post-adozione di cui parleremo dopo);

  7. non detenere MAI il cane a catena, in serraglio o in altri luoghi non idonei;

  8. restituirvi l’animale su vostra richiesta qualora constatiate che le precedenti condizioni non vengano rispettate;

Come vedete le richieste tendono solo a tutelare l’animale richiedendo cose che un qualunque amante di cani e gatti dovrebbe condividere e sottoscrivere. Per questo, se qualcuno interessato all’animale si rifiutasse di firmare, pensateci bene!!!!!

Ciccando qui potete scaricare il modulo d’affido in formato Pdf, già pronto per essere stampato e usato: ricordate che deve essere redatto in duplice copia: una va a voi e una al nuovo affidatario. IMPORTANTE: per essere valide, entrambe devono essere firmate da affidante e affidatario.

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Ora, occupiamoci di ciò che viene dopo l’affido: i CONTROLLI POST-ADOZIONE. Anche le persone più affidabili a prima vista potrebbero rivelarsi poi inadeguate a tenere l’animale. Per questo i controlli post-adozione devono essere effettuati in ogni caso. So che sono un ulteriore impegno, ma sono STRETTAMENTE NECESSARI. Inoltre, se l’animale da voi affidato è andato a vivere lontano, Il Cercapadrone.it ha ideato una rete di volontari in tutta Italia che possano fare questi controlli al posto vostro: basta scrivere a info@ilcercapadrone.it e richiedere un nominativo tra quelli inseriti nel database, specificando ovviamente in che località precisa si trova l’animale da controllare. E chi farà i controlli (o voi, se ci andrete di persona), cosa deve valutare?  Ecco qualche regola di base:

  1.  innanzitutto se il cane o il gatto sono presenti al domicilio dichiarato sul modulo d’affido;

  2. dove vive il cane (in giardino, in casa, in un recinto, a catena, altro…). Ovviamente, se trovate un cane incatenato, meglio far valere il modulo d’affido e portarselo via!

  3. se la sistemazione è idonea (cioè: cuccia riparata e sicura, cibo e acqua a disposizione, luogo pulito e privo di vie di fuga ecc…);

  4. come si presenta l’animale (in salute, ben nutrito, sereno, a proprio agio ecc….);

  5. se il cane è stato tatuato o microchippato (ovviamente se non lo era già all’atto dell’adozione) e se è stato iscritto all’Anagrafe Canina (chiedere di mostrare il certificato);

  6. Controllare sul libretto sanitario che l’ultima vaccinazione non sia più vecchia di un anno;

  7. Fare alcune domande al proprietario: se ci sono problemi con i vicini, se il cane resta solo durante la giornata e per quanto tempo, come risolvono il problema vacanze, se ha avuto problemi di salute….

A questo punto, dopo aver preso in considerazione tutte queste cose, dovrete valutare. Va fatto in modo obiettivo: il timore di dover riprendere il cane e ricominciare di nuovo tutto l’iter per trovargli una nuova casa non vi deve spaventare se le condizioni del cane sono effettivamente negative. Chiunque si sia dimostrato sensibile nei confronti di un animale deve tutelarlo fino alla fine!